venerdì 1 marzo 2013

TOCCA A NOI - CONSIDERAZIONI POST ELETTORALI


Ritengo doveroso, come responsabile della lista di Architettura denominata “Tocca a noi”, esprimere delle considerazioni sulle elezioni del 27 e 28 febbraio.

La nostra facoltà ha perso. Ha perso perché non abbiamo avuto la capacità di coinvolgere i 1300 studenti rimasti a casa. Ad ogni modo, su 1175 studenti che si sono recati alle urne, più di 600 hanno scelto la nostra lista.
”Tocca a noi” è la sintesi di sensibilità diverse che hanno ritenuto necessario avviare un percorso programmatico ricco di proposte.
Sicuramente non sarà l’ormai ex senatore della “Mediterrana” a fare scuola di umiltà, lealtà o riconoscenza attraverso i suoi moniti su facebook, né al sottoscritto, nè ai candidati, né tantomeno a chi ha sostenuto il nostro programma. Pronunciandosi ha semplicemente offeso chi crede che l’alternativa esista.
In particolare, vorrei ricordare agli studenti che l’ex senatore è stato colui che ha legittimato le 41 fasce di reddito, provocando la devastazione delle famiglie degli studenti con delle misure adottate nel luglio 2011. Mi riferisco ad aumenti in percentuali vertiginose (dal 23% al 180%) che hanno superato la soglia massima dei fondi di funzionamento ordinario, cui va sommato l’ulteriore aumento del 50% della tassa al diritto allo studio e quello del 35% della I rata.
Come può non farsi un accenno poi la questione Statuto bocciata un anno fa circa, con le mie consequenziali dimissioni dalla carica di Rappresentante degli studenti in seno alla Facoltà di Architettura come segno di protesta.
E ancora, neppure presa in considerazione la mia richiesta del 15 settembre 2011, avente ad oggetto la promozione di un incontro con i rappresentanti di tutti gli atenei del sud Italia in concomitanza alla scadenza per la presentazione dei nuovi Statuti fissata per il successivo 31 ottobre. Incontri che avrebbero potuto consentire un confronto sia all’interno del nostro ateneo, con il coinvolgimento di rappresentanze studentesche di diverso settore e grado, sia su scala più vasta, raggruppando tutti i rappresentanti in seno ai senati accademici delle Università del Mezzogiorno (che, come ben sappiamo, vivono e si scontrano con specifiche realtà e relative problematiche senz’altro differenti da quelle del centro-nord del nostro paese).
Senza parlare, infine, della gestione di quest’ultima campagna elettorale, ricca di colpi di scena!!!
Per quel che riguarda me, il mio attivismo nasce da un amore incondizionato per la politica, intesa come servizio al bene comune e a chi non ha voce. Sono personalmente disinteressato, come solo chi ama realmente la politica può essere, non sono asservito a nessun sistema di potere, né dentro, né fuori l’Università. Il mio impegno e quello di chi crede in questo progetto ha avuto come unico obiettivo quello di apportare un contributo valido che servisse a cambiare il modo di concepire la politica universitaria e a “ri-disegnare” questa Università.
Un ringraziamento va naturalmente a tutti i candidati Filippo Busceti, Martina Mancuso
Martina, Lorenzo Musolino, Salvatore Borruto, Rita
Lorenza Rositano, Giacomo Marino, Manuel Maria De Vito ed Eva Rovense per
l'impegno profuso in questa campagna elettorale e per aver coinvolto gli
studenti in questa affascinante avventura e ovviamente un augurio di buon lavoro a tutti i nuovi rappresentanti dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria.

Reggio Calabria, 1 Marzo 2013
Il responsabile della lista
Alfio Marco Alfio Marco Patanè

Nessun commento:

Posta un commento