giovedì 14 febbraio 2013
lunedì 11 febbraio 2013
TOCCA A NOI - PROGRAMMA ELETTORALE
Elezioni universitarie del 27 e 28 febbraio 2013 per
il rinnovo del Consiglio di Dipartimento e della Commissione Paritetica
“Libertà è partecipazione”
In un periodo di
radicale trasformazione del nostro
Ateneo, sarà più che mai necessaria e determinante la presenza attiva e
propositiva della componente studentesca, attuata attraverso il coinvolgimento e la reale partecipazione alle decisioni
inerenti la comunità universitaria.
Nell’affrontare
la specificità dei problemi e delle dinamiche universitarie locali, non potrà
prescindersi tuttavia da una considerazione unitaria delle criticità e degli
aspetti controversi che riguardano l’intero sistema universitario italiano.
L'università
italiana è protagonista, infatti, di un processo di riforma permanente da oltre
vent’anni. Ministri di centrodestra e di centrosinistra hanno intrapreso
percorsi di riforma parziali, fallimentari e privi di adeguati meccanismi di
discussione pubblica e partecipata, determinando non solo lo smantellamento del
sistema pubblico di formazione e l'utilizzo degenerato dell'autonomia, ma consentendo
anche una gestione dissennata dei bilanci degli atenei ed un vero e proprio
saccheggio dell'università.
Il
cambiamento potrà avverarsi, dunque, solo attraverso un dibattito collettivo
che coinvolga gli studenti, i dottorandi e le altre componenti accademiche per
realizzare un'idea di università alternativa, concepita in termini pubblici e
nazionali, piuttosto che privatistici e locali.
Il
successo della lista “Tocca a noi”
dipenderà, pertanto, dalla capacità di realizzare un programma che sappia
tradurre efficacemente le esigenze degli studenti in fatti concreti.
1) DIDATTICA
- Riscrivere il
Regolamento didattico d’Ateneo, obsoleto e privo di tutele per gli studenti, affinché risponda adeguatamente alle loro
esigenze.
- Rinnovare
metodologie e contenuti didattici perché sappiano fornire le giuste conoscenze
e gli strumenti utili ad acquisire una formazione
al passo coi tempi.
- Ridisegnare
un’università che sappia conciliare, dove necessario, la pratica alla teoria, collegando
gli studenti al mondo del lavoro
senza svilirne la libertà di ricerca e conoscenza.
- Rendere
disponibili e pubblici, con largo anticipo, orari e calendari di lezioni, esami e materiale didattico.
- Segnalare
mediante l’indirizzo e-mail
istituzionale o attraverso sms eventuali
variazioni del calendario delle lezioni o degli esami.
- Introdurre la scansione del materiale bibliografico suggerito
dai docenti nel corso delle lezioni.
- Attivare l’informatizzazione dell’ufficio
cartografico.
- Prevedere un
miglioramento della corrispondenza tra numero di crediti e programmi.
- Valorizzare le
risorse della rete, attraverso una
razionalizzazione dei siti e un maggior utilizzo degli stessi.
-
Introdurre il libretto elettronico,
dotandosi delle tecnologie adatte a registrare in via informatica il risultato
degli esami e della laurea.
2) DIRITTO ALLO STUDIO
- Difendere ed
ampliare il diritto allo studio attraverso la revisione strutturale del regolamento tasse.
-
Prevedere la copertura totale degli studenti idonei a ricevere la borsa di
studio mediante un incremento dei trasferimenti
statali alle regioni.
- Continuare il
processo di inclusione e partecipazione
attiva degli studenti negli organi accademici.
- Prevedere convenzioni tra l'Università e le ASL
per l'assistenza sanitaria ai fuorisede.
- Allargare il
concetto di diritto allo studio anche a mense, aule ristoro per la consumazione
dei pasti, aule studio in numero adeguato e aperte sia la sera che i fine
settimana.
3) SERVIZI
E SPAZI
- Creare una Carta dello Studente che garantisca,
faciliti ed unifichi i servizi di cittadinanza studentesca quali: trasporti,
mense, CUS e altri impianti sportivi, assistenza sanitaria, biblioteche e sale
studio, spazi aggregativi e ricreativi, musei, concerti ed attività commerciali
e di ristorazione a prezzi agevolati.
- Garantire agli
studenti la fruizione delle aree
destinate a parcheggio, laddove presenti all’interno delle singole facoltà.
- Siglare una convenzione con il consorzio “Metromare dello Stretto” e con le Ferrovie dello Stato sia per garantire
prezzi più agevolati agli studenti pendolari, sia per l’istituzione di un
servizio bus navetta gratuito con partenze giornaliere, dal lunedì al venerdì
con destinazione i poli universitari.
- Promuovere un
servizio di raccolta differenziata in
tutto l’Ateneo, al fine di educare e sensibilizzare la comunità universitaria
al rispetto dell’ambiente, nell’ottica di un modello di società proiettato al
futuro.
4) RAPPRESENTANZA
- Considerare lo
studente come il fulcro della vita universitaria, attraverso la valorizzazione del
ruolo della componente studentesca all'interno di tutti gli Organi collegiali
ed accademici;
- Garantire
la partecipazione della componente
studentesca, ai sensi dell’art. 2 della legge n. 240/2010, in tutti gli Organi
collegiali ed accademici, nonché all’interno dei Consigli di Dipartimento, in una
percentuale non inferiore a quella prevista dalla legge n. 236/1995.
5) TRASPARENZA
-
Prevedere dei meccanismi di controllo per monitorare il fenomeno dell’assenteismo da parte dei docenti,
attraverso la creazione di un apposito modulo.
- Creare uno spazio riservato agli studenti nei siti d’ateneo e dipartimento, dove possano scambiarsi informazioni e pubblicizzare eventi promossi da associazioni e gruppi studenteschi.
- Garantire che tutti i verbali delle sedute degli organi di governo, le delibere, i regolamenti debbano essere pubblicati con prontezza e regolarità sui siti d’ateneo in una sezione apposita. L’efficacia comunicativa sta alla base della trasparenza. - Attivare lo streaming delle sedute degli organi collegiali affinchè tutti possano assistere alla gestione dell’Università Pubblica.
- Consentire regolari assemblee studentesche bimestrali con sospensione della didattica a tutti i livelli (corso, dipartimento, scuola, ateneo), affinché gli studenti possano confrontarsi.
- Creare uno spazio riservato agli studenti nei siti d’ateneo e dipartimento, dove possano scambiarsi informazioni e pubblicizzare eventi promossi da associazioni e gruppi studenteschi.
- Garantire che tutti i verbali delle sedute degli organi di governo, le delibere, i regolamenti debbano essere pubblicati con prontezza e regolarità sui siti d’ateneo in una sezione apposita. L’efficacia comunicativa sta alla base della trasparenza. - Attivare lo streaming delle sedute degli organi collegiali affinchè tutti possano assistere alla gestione dell’Università Pubblica.
- Consentire regolari assemblee studentesche bimestrali con sospensione della didattica a tutti i livelli (corso, dipartimento, scuola, ateneo), affinché gli studenti possano confrontarsi.
6) RESIDENZA UNIVERSITARIA
-
Puntare sulla capacità attrattiva legata
al mondo universitario per attivare un circolo virtuoso sia per l’università
che per il territorio che la ospita. Essere un importante polo universitario e
culturale rappresenta per la città un’opportunità interessante sia in termini
di diversificazione dell’economia urbana, che di apporto demografico.
- Rispondere alla richiesta di residenzialità (espressa o potenziale)
proveniente dal mondo universitario non solo per concretizzare il principio del
diritto allo studio, ma anche nell’ottica di una strategia di sviluppo
per la città.
- Prevedere un’offerta abitativa
espressamente dedicata alla componente universitaria in maniera adeguata,
attivando servizi di ospitalità in grado di allineare l’offerta formativa a
quella di altri Paesi europei.
- Assicurare una valida alternativa all’offerta legata al mercato abitativo privato, che continua a rappresentare il principale ambito di riferimento della domanda studentesca, contrastando così anche la piaga degli affitti in nero.
- Assicurare una valida alternativa all’offerta legata al mercato abitativo privato, che continua a rappresentare il principale ambito di riferimento della domanda studentesca, contrastando così anche la piaga degli affitti in nero.
7) STUDENTI LAVORATORI E MONDO DEL
LAVORO
- Creare una virtuosa
integrazione con il mondo del lavoro,
sia tutelando gli studenti lavoratori, che aiutando i laureandi nella ricerca
di un'occupazione, non limitandosi al settore privato ma anche alla
cooperazione e al no-profit.
8) INTERNAZIONALIZZAZIONE
- Prevedere un
aumento delle mete e dei posti disponibili, oggi troppo pochi, per incentivare
gli Erasmus placement.
- Garantire
adeguato sostegno economico agli studenti Erasmus in ingresso e in uscita.
- Consentire la
predisposizione di tesi presso atenei
stranieri o con relatori stranieri, nonché i progetti di doppia laurea tra
atenei.
-
Introdurre lo strumento del referendum studentesco, anche propositivo, per dare voce
alle istanze dell’ateneo.
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