lunedì 11 febbraio 2013

TOCCA A NOI - PROGRAMMA ELETTORALE



Elezioni universitarie del 27 e 28 febbraio 2013 per il rinnovo del Consiglio di Dipartimento e della Commissione Paritetica

“Libertà è partecipazione”
In un periodo di radicale trasformazione del nostro Ateneo, sarà più che mai necessaria e determinante la presenza attiva e propositiva della componente studentesca, attuata attraverso il coinvolgimento e la reale partecipazione alle decisioni inerenti la comunità universitaria.
Nell’affrontare la specificità dei problemi e delle dinamiche universitarie locali, non potrà prescindersi tuttavia da una considerazione unitaria delle criticità e degli aspetti controversi che riguardano l’intero sistema universitario italiano.
L'università italiana è protagonista, infatti, di un processo di riforma permanente da oltre vent’anni. Ministri di centrodestra e di centrosinistra hanno intrapreso percorsi di riforma parziali, fallimentari e privi di adeguati meccanismi di discussione pubblica e partecipata, determinando non solo lo smantellamento del sistema pubblico di formazione e l'utilizzo degenerato dell'autonomia, ma consentendo anche una gestione dissennata dei bilanci degli atenei ed un vero e proprio saccheggio dell'università.
Il cambiamento potrà avverarsi, dunque, solo attraverso un dibattito collettivo che coinvolga gli studenti, i dottorandi e le altre componenti accademiche per realizzare un'idea di università alternativa, concepita in termini pubblici e nazionali, piuttosto che privatistici e locali.
Il successo della lista “Tocca a noi” dipenderà, pertanto, dalla capacità di realizzare un programma che sappia tradurre efficacemente le esigenze degli studenti in fatti concreti.

1) DIDATTICA
- Riscrivere il Regolamento didattico d’Ateneo, obsoleto e privo di tutele per gli studenti, affinché risponda adeguatamente alle loro esigenze.
- Rinnovare metodologie e contenuti didattici perché sappiano fornire le giuste conoscenze e gli strumenti utili ad acquisire una formazione al passo coi tempi.
- Ridisegnare un’università che sappia conciliare, dove necessario, la pratica alla teoria, collegando gli studenti al mondo del lavoro senza svilirne la libertà di ricerca e conoscenza.
- Rendere disponibili e pubblici, con largo anticipo, orari e calendari di lezioni, esami e materiale didattico.
- Segnalare mediante l’indirizzo e-mail istituzionale o attraverso sms eventuali variazioni del calendario delle lezioni o degli esami.
- Introdurre la scansione del materiale bibliografico suggerito dai docenti nel corso delle lezioni.
- Attivare l’informatizzazione dell’ufficio cartografico.
- Prevedere un miglioramento della corrispondenza tra numero di crediti e programmi.
- Valorizzare le risorse della rete, attraverso una razionalizzazione dei siti e un maggior utilizzo degli stessi.
- Introdurre il libretto elettronico, dotandosi delle tecnologie adatte a registrare in via informatica il risultato degli esami e della laurea.

2) DIRITTO ALLO STUDIO
- Difendere ed ampliare il diritto allo studio attraverso la revisione strutturale del regolamento tasse.
- Prevedere la copertura totale degli studenti idonei a ricevere la borsa di studio mediante un incremento dei trasferimenti statali alle regioni.
- Continuare il processo di inclusione e partecipazione attiva degli studenti negli organi accademici.
- Prevedere convenzioni tra l'Università e le ASL per l'assistenza sanitaria ai fuorisede.
- Allargare il concetto di diritto allo studio anche a mense, aule ristoro per la consumazione dei pasti, aule studio in numero adeguato e aperte sia la sera che i fine settimana.

 3) SERVIZI E SPAZI
- Creare una Carta dello Studente che garantisca, faciliti ed unifichi i servizi di cittadinanza studentesca quali: trasporti, mense, CUS e altri impianti sportivi, assistenza sanitaria, biblioteche e sale studio, spazi aggregativi e ricreativi, musei, concerti ed attività commerciali e di ristorazione a prezzi agevolati.
- Garantire agli studenti la fruizione delle aree destinate a parcheggio, laddove presenti all’interno delle singole facoltà.
- Siglare una convenzione con il consorzio “Metromare dello Stretto” e con le Ferrovie dello Stato sia per garantire prezzi più agevolati agli studenti pendolari, sia per l’istituzione di un servizio bus navetta gratuito con partenze giornaliere, dal lunedì al venerdì con destinazione i poli universitari.
- Promuovere un servizio di raccolta differenziata in tutto l’Ateneo, al fine di educare e sensibilizzare la comunità universitaria al rispetto dell’ambiente, nell’ottica di un modello di società proiettato al futuro.

4) RAPPRESENTANZA
- Considerare lo studente come il fulcro della vita universitaria, attraverso la valorizzazione del ruolo della componente studentesca all'interno di tutti gli Organi collegiali ed accademici;
- Garantire la partecipazione della componente studentesca, ai sensi dell’art. 2 della legge n. 240/2010, in tutti gli Organi collegiali ed accademici, nonché all’interno dei Consigli di Dipartimento, in una percentuale non inferiore a quella prevista dalla legge n. 236/1995.

5) TRASPARENZA
- Prevedere dei meccanismi di controllo per monitorare il fenomeno dell’assenteismo da parte dei docenti, attraverso la creazione di un apposito modulo.                                                                                                               
- Creare uno spazio riservato agli studenti nei siti d’ateneo e dipartimento, dove possano scambiarsi informazioni e pubblicizzare eventi promossi da associazioni e gruppi studenteschi.                                                                     
- Garantire che tutti i verbali delle sedute degli organi di governo, le delibere, i regolamenti debbano essere pubblicati con prontezza e regolarità sui siti d’ateneo in una sezione apposita. L’efficacia comunicativa sta alla base della trasparenza.                                                        - Attivare lo streaming delle sedute degli organi collegiali affinchè tutti possano assistere alla gestione dell’Università Pubblica.                                   
- Consentire regolari assemblee studentesche bimestrali con sospensione della didattica a tutti i livelli (corso, dipartimento, scuola, ateneo), affinché gli studenti possano confrontarsi.

6) RESIDENZA UNIVERSITARIA
- Puntare sulla capacità attrattiva legata al mondo universitario per attivare un circolo virtuoso sia per l’università che per il territorio che la ospita. Essere un importante polo universitario e culturale rappresenta per la città un’opportunità interessante sia in termini di diversificazione dell’economia urbana, che di apporto demografico.                                                                                                             - Rispondere alla richiesta di residenzialità (espressa o potenziale) proveniente dal mondo universitario non solo per concretizzare il principio del diritto allo studio, ma anche nell’ottica di una strategia di sviluppo per la città.                                                                                                                 - Prevedere un’offerta abitativa espressamente dedicata alla componente universitaria in maniera adeguata, attivando servizi di ospitalità in grado di allineare l’offerta formativa a quella di altri Paesi europei.                          
- Assicurare una valida alternativa all’offerta legata al mercato abitativo privato, che continua a rappresentare il principale ambito di riferimento della domanda studentesca, contrastando così anche la piaga degli affitti in nero.

7) STUDENTI LAVORATORI E MONDO DEL LAVORO
- Creare una virtuosa integrazione con il mondo del lavoro, sia tutelando gli studenti lavoratori, che aiutando i laureandi nella ricerca di un'occupazione, non limitandosi al settore privato ma anche alla cooperazione e al no-profit.

8) INTERNAZIONALIZZAZIONE

- Prevedere un aumento delle mete e dei posti disponibili, oggi troppo pochi, per incentivare gli Erasmus placement.
- Garantire adeguato sostegno economico agli studenti Erasmus in ingresso e in uscita.
- Consentire la predisposizione di tesi presso atenei stranieri o con relatori stranieri, nonché i progetti di doppia laurea tra atenei.
- Introdurre lo strumento del referendum studentesco, anche propositivo, per dare voce alle istanze dell’ateneo.