Al Magnifico Rettore dell’Università
“Mediterranea” di Reggio Calabria
p.c. Senato Accademico dell’Università
“Mediterranea” di Reggio Calabria
p.c. Consiglio di Amministrazione dell’Università
“Mediterranea” di Reggio Calabria
OGGETTO:
·
Tassazione
studentesca
·
Modello
assenteismo docenti.
“[…]Sentirsi Nazione
unita e solidale, sentirsi italiani, significa riconoscere come problemi di
tutti noi quelli che preoccupano le famiglie in difficoltà, quelli che nei
giovani suscitano, per effetto della precarietà e incertezza in cui si
dibattono, pesanti interrogativi per il futuro”. (Giorgio Napolitano –
Messaggio del Presidente in occasione della Festa della Repubblica, 2 giugno
2010)
“Solidarietà e Unità” sono le
due parole chiave che il Presidente Giorgio Napolitano suggerisce per uscire
dalla crisi. Parole che ci sentiamo di condividere appieno e che vorremmo
fossero, da tutti Voi, condivise.
Nella convinzione, infatti, che
L’Università sia da intendersi come una Comunità, come un “fatto collettivo”,
da pensare e vivere unitariamente, comprendiamo come questo sia un momento di
grande difficoltà che soltanto in una logica di “Unità” potrà essere superato.
Riteniamo, inoltre, che questa logica
di “unità” debba manifestarsi mediante una condivisione dei “sacrifici”
necessari al superamento della crisi e non unicamente o prevalentemente tramite
la penalizzazione di una delle componenti di tale Comunità, peraltro la più
debole, ovvero quella studentesca.
È per tale motivo che riteniamo
opportuno richiamare la Vostra attenzione sull’altra “parola chiave” contenuta
nell’appello del Presidente della Repubblica: “Solidarietà”. Essere solidali,
infatti, - con chi è più in difficoltà, con chi subisce maggiormente gli
effetti della precarietà e dell’incertezza, con chi sente il “peso” della
parola futuro – è un dovere che la “Comunità Università” deve sentire come
prioritario.
v Com’è noto, nel Luglio 2011 sono state
apportate delle modifiche sostanziali alle norme che disciplinano la contribuzione
studentesca all’interno del nostro ateneo, con l’introduzione di aumenti
alle tasse in percentuali vertiginose - dal 23% al 180% - ed il conseguente
superamento della soglia massima dei fondi di funzionamento ordinario.
Con
riferimento al superamento della soglia dei fondi di funzionamento ordinario, è
bene precisare che la Legge fissa un limite pari al 20%. Ed infatti, il
Regolamento recante disciplina in materia di contributi universitari,
introdotto dal DPR n° 306 del 25 Luglio 1997, all’articolo 5 co. 1 recita
quanto segue: “Fatto
salvo quanto disposto al comma 2 del presente articolo e all’articolo 4 la
contribuzione studentesca non può eccedere il 20 per cento dell’importo del
finanziamento ordinario annuale dello Stato, a valere sul fondo di cui
all’articolo 5, comma 1, lettera a) e comma 3, della legge 24 dicembre 1993, n.
537”.
Ebbene,
i rappresentanti di numerosi Atenei, avendo riscontrato le medesime
irregolarità, hanno deciso di impugnare i provvedimenti relativi alla
contribuzione studentesca, proponendo ricorso al Tar competente, con esiti
positivi.
Il Tar di Milano, ad esempio, con sentenza n. 2761/2011, ha condannato l’Università degli
studi di Pavia a risarcire i propri studenti per aver alzato le tasse di
iscrizione al di sopra dei limiti previsti dalla legge. Si tratta di una
pronuncia importante contro l’aumento spregiudicato delle tasse universitarie, che in
teoria avrebbe dovuto aprire la concreta possibilità di ricorsi a catena in
ogni università italiana.
Purtroppo
qui a Reggio non si è fatto nulla!
Ad
ogni modo, per sanare questa situazione, il governo presieduto dal Senatore
Mario Monti ha modificato il DPR sopra citato con il DL n. 95 del 6 Luglio 2012,
convertito poi in Legge n. 135 del 7 Agosto 2012.
Cosa cambia?
v Il limite del 20% riguarderà solo gli studenti italiani,
comunitari ed iscritti in corso; di conseguenza, non ci sarà più alcun limite
di contribuzione per gli studenti non comunitari e gli studenti fuoricorso si
escludono dal conteggio le tasse degli studenti fuoricorso e non comunitari;
questo artificio contabile porterà la maggior parte degli Atenei (se non tutti)
al di sotto della soglia, lasciando ad essi ampi spazi di manovra per aumentare
le tasse viene alterata anche la natura del denominatore: non sarà più
considerato solo il FFO, ma l’insieme dei trasferimenti statali attribuiti dal
MIUR; anche questa misura ha l’effetto di far diminuire il rapporto la
“sanzione” per gli Atenei che superano il 20% consiste nell’obbligo di
destinare le maggiori entrate al finanziamento di borse di studio a favore
degli studenti;
v L’incentivo ad aumentare le tasse universitarie per gli studenti
non comunitari e fuoricorso risulta fortemente discriminatorio. In particolare,
un eventuale aumento delle tasse per i cittadini non comunitari costituirebbe
una violazione della normativa comunitaria.
v Le nuove regole potrebbero portare tutti gli Atenei al di sotto
della soglia del 20%, dando così via libera ad aumenti delle tasse
universitarie fino al nuovo limite.
v La “sanzione” potrebbe diventare una scelta di bilancio degli
Atenei e del sistema nazionale di istruzione superiore: superare la soglia ed
al contempo diminuire la dotazione del fondo nazionale per le borse di studio
costituirebbe un spostamento del finanziamento al diritto allo studio dalla
fiscalità generale alle risorse degli studenti;
v Allo stesso tempo, gli Atenei, che già prevedono autonomamente
borse di studio, potrebbero decidere di risparmiare sforando deliberatamente la
soglia e recuperando le risorse dalle tasse universitarie.
v Non è specificato che tipo di borse di studio, se siano legate
esclusivamente al merito o se si debba tener conto anche del reddito.
Con queste preoccupazioni, certi della sua sensibilità rispetto all’attuale
situazione di grave difficoltà socio-economica degli studenti e delle loro famiglie
e che sappia riconoscere alla componente studentesca il ruolo di perno
indispensabile, senza cui l’Università non esisterebbe
CHIEDIAMO
v Di
non aumentare la contribuzione studentesca per l’anno accademico 2013/2014;
v Di
non aumentare la contribuzione prevista per i fuori corso per l’anno accademico
2013/2014 ed inoltre, iniziare un processo di perequazione del contributo in
funzione del reddito senza superare il gettito previsto per l’anno accademico
2013/2014.
v Di
poter estendere, anche per l’anno accademico 2013/2014, la possibilità ai laureandi
del mese di Marzo 2014 che non abbiano pagato la I rata, ma non riescono a
laurearsi entro Marzo 2014, di sanare la propria posizione entro il 28/02/2014
su richiesta esplicita al Magnifico Rettore, per gravi motivi, pagando la I
rata, la tassa diritto allo studio, tassa fuori corso ove prevista, oltre euro
250,00 di mora.
v Di
consentire agli studenti che conseguano il titolo di laurea nella seduta di
Marzo 2014 e che abbiano versato la I rata e la tassa fuori corso ove prevista,
di richiederne ed ottenerne il rimborso.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
In un periodo di radicale trasformazione del nostro Ateneo,
sarà più che mai necessaria e determinante la presenza attiva e propositiva
della componente studentesca, attuata attraverso il coinvolgimento e la reale partecipazione alle decisioni
inerenti la comunità universitaria.
Riteniamo, infatti, che soltanto in una logica
organica e condivisa si possa ripensare e recuperare il vero ruolo dell’Istituzione
universitaria inteso in termini “pubblici e nazionali” piuttosto che
“privatistici e locali”. E’ indubbio, infatti, che per attivare tale processo
di cambiamento l’ateneo debba farsi promotore di iniziative importanti capaci
di eliminare quel sentimento di rassegnazione che accomuna gli studenti. È
proprio per questo che
CHIEDIAMO
v Di dare la possibilità agli studenti di poter segnalare
l’assenteismo docenti attraverso un modulo prestampato disponibile sia sul sito
dell’Università che nelle varie segreterie studenti analogo a quello riportato
nell’ALLEGATO 1.
Reggio
Calabria, lì 21/03/2013
Alfio Marco Patanè
Martina Mancuso
Al Magnifico Rettore dell’Università
“Mediterranea” di Reggio Calabria
Al direttore del Dipartimento
……………………………………………..
………………………………………………
OGGETTO: Segnalazione
Assenteismo Docenti
In data………………………………gli studenti regolarmente inscritti
presso l'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria al corso di
Laurea in ..................................................................................dell’anno…………..
SEGNALANO
L’assenteismo del docente.....................................................................
insegnamento/esame...........................................................................Icar................crediti………………..CFU
fissata in data ………………………...................
dalle………………..alle……………….. del corso di laurea in ................................
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Cognome e nome
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Firma
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Reggio
Calabria, il ....................
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