martedì 16 novembre 2010

FORBICI CONTRO LA POLITICA DEI TAGLI

3 commenti:

  1. si parla tanto dei tagli fatti dalla riforma gelmini…(COSA CHE NON CONDIVIDIAMO AFFATTO) ma non si parla mai dello sperpero di denaro pubblico che esiste nella nostra università, nella Facoltà DI ARCHITETTURA, VIENE ATTIVATO IL 3° ANNO DI UN CORSO DI LAUREA che non ha studenti, il che significa che dovranno essere spesi dei soldi per pagare i professori..... questo non è uno sperpero di denaro??? prima di opporvi alla tassa di facoltà, opponetevi a questo e forse della tassa di facoltà non ne sentiremo parlare.
    VEDIAMO SE ALLA PROSSIMA ASSEMBLEA QUESTO PROBLEMA VERRà FUORI....O FORSE QUALCUNO......ECC

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  2. Parlare in questi termini è troppo riduttivo e troppo semplicistico. Semplifichi drasticamente la realtà per gestirla, ma la troppa semplificazione porta a commettere degli errori.
    I buchi sono coperti da docenti non pagati. il che è vergognoso.
    finalmente la manovra finanziaria pone fine allo sperpero di denaro pubblico dentro le università che in questi anni è stato sempre all'ordine del giorno. Aumenti sproporzionati della contribuzione studentesca per coprire milioni e milioni di buco di bilancio.
    Inaccettabile giustificare l introduzione di un contributo fisso di facoltà che puo essere chiamato tassa - qualora il livello di grammatica italiana fosse più elevato - giustificandolo come contributo per il miglioramento dei servizi alla didattica, ma è semplicemente un modo per giustificare le somme da destinare ai dipartimenti. La questura non ha mezzi e benzina e i nostri dipartimenti vogliono soldi da spendere?????? Forse in una città come Reggio Calabria, nella posizione che ricopre nel mezzogiorno sia invece auspicabile l'apertura di nuovi corsi di laurea e non di chiuderli. In questo modo giustifichi un processo che è ormai già avviato, quello della privatizzazione della macchina università a discapito di una formazione pubblica. L'università è per tutti: economicamente raggiungibile da tutti.
    L'università non è per tutti: il merito autoseleziona.

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  3. Nessuno ha giustificato l'introduzione della tassa di facoltà. Parlare dello schifo che c'è in corso di laurea non significa semplificare la situazione che stiamo passando, ma semplicemente porre l'accento su uno dei maggior problemi che attanagliano la nostra Facoltà e lo ripeto "SPERPERO DI SOLDI PUBBLICI". Inoltre non credo che i prof. che sono stati assegnati a questo fantomatico terzo anno di un'altrettanto fantomatico CdL, non recepiscono lo stipendio a parte i 5 contrattisti. Ripeto: ci dobbiamo occupare dei problemi della facoltà, per fare in modo che la tassa non venga introdotta, il che significa occuparci anche di un terzo anno "fantasma".

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