Al Magnifico Rettore
Alla Preside
Ai Presidenti dei Corsi di Laurea
Ai Direttori dei Dipartimenti
Ai membri dei Consigli di Facoltà
All’ARDIS
OGGETTO: Richieste della componente studentesca in relazione a: Erogazione Borse di Studio, Tassa fissa di facoltà, Messa in sicurezza ed adeguamento delle strutture.
“[…]Sentirsi Nazione unita e solidale, sentirsi italiani, significa riconoscere come problemi di tutti noi quelli che preoccupano le famiglie in difficoltà, quelli che nei giovani suscitano, per effetto della precarietà e incertezza in cui si dibattono, pesanti interrogativi per il futuro”. (Giorgio Napolitano – Messaggio del Presidente in occasione della Festa della Repubblica, 2 giugno 2010)
“Solidarietà e Unità” queste sono le due parole chiave, secondo il Presidente Giorgio Napolitano, per uscire dalla crisi. Parole che ci sentiamo di condividere appieno e che vorremmo fossero, da tutti voi, condivise.
Nella convinzione, infatti, che L’Università sia da intendersi come una Comunità, come un “fatto collettivo”, da pensare e vivere unitariamente, comprendiamo come questo sia un momento di grande difficoltà che soltanto in una logica di “Unità” potrà essere superato. Ma riteniamo anche che questa logica di “Unità” debba manifestarsi mediante una condivisione dei “sacrifici” necessari al superamento della crisi e non unicamente o prevalentemente tramite la penalizzazione di una delle componenti di tale Comunità, in questo caso quella più debole, quale quella studentesca.
È per tale motivo che riteniamo opportuno richiamare la Vostra attenzione sull’altra “parola chiave” contenuta nell’appello del Presidente della Repubblica: “Solidarietà”. Essere solidali, infatti, - con chi è più in difficoltà, con chi più subisce gli effetti della precarietà e dell’incertezza, con chi sente il “peso” della parola futuro – è un dovere che la “Comunità Università” deve sentire come prioritario.
È sulla base di tali premesse che:
Considerati i gravi problemi, connessi all’attuale crisi economica, che investono le famiglie italiane e in particolar modo quelle del Mezzogiorno.
Considerate, in particolare, le precarie situazioni economiche delle famiglie dei 4.258 studenti iscritti all’Università Mediterranea di Reggio Calabria (dato che non comprende i nuovi immatricolati per l’anno accademico 2010-2011) che rientrano nella fascia di reddito che va da 0 a 10.000 euro.
Considerate le imminenti ed ingenti spese che gli studenti dovranno sostenere nel giorni che precedono l’inizio dell’anno accademico 2010-2011 per fare fronte a:
- Pagamento canone cauzionale e di affitto degli immobili;
- Acquisto di libri di testo;
- Pagamento delle tasse universitarie diritto allo studio e prima rata per un ammontare di 351,00 €;
Considerato che, a seguito delle misure adottate nel Luglio u.s., le tasse a carico degli studenti subiranno, per l’anno accademico 2010-2011, aumenti in percentuali vertiginose (dal 23% al 180%); cui andranno ad assommarsi l’ulteriore aumento del 50% della tassa al diritto allo studio e quello del 35 % della I rata.
Considerata, inoltre, la situazione di estrema criticità, emersa nelle ultime sedute della commissione paritetica, relativamente alla programmazione didattica per l’anno accademico 2010-2011; cui consegue un indice di affollamento delle aule che raggiunge la soglia di oltre 150 studenti/aula.
La componente studentesca
CHIEDE
a) L’erogazione, entro il 5 ottobre c.a., della seconda rata della borsa di studio relativa all’anno accademico 2009-2010.
b) L’erogazione della I rata (pari al 20% del totale) della borsa di studio relativa all’anno accademico 2010-2011 entro il 5 ottobre c.a.
c) Una manovra straordinaria che preveda l’erogazione di un ulteriore 20% della borsa di studio relativa all’anno accademico 2010-2011 entro il 07 marzo 2011. (Il saldo dell’importo rimanente della borse di studio verrà corrisposto solo dopo che lo studente avrà documentato il possesso dei requisiti di merito richiesti, pari al conseguimento di almeno 20 crediti alla data del 10 Agosto 2011, anno solare successivo a quello dell’iscrizione, riportando una media non inferiore a 27/30. )
d) La non introduzione della Tassa fissa di Facoltà.
e) L’adeguamento e la messa in sicurezza delle strutture in funzione delle normative vigenti.
f) L’arredamento dell’area sottostante l’Aula Magna di Ateneo “Antonio Quistelli” (anfiteatro), al fine di creare nuovi spazi di studio e di lavoro.
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